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L'isola di Ré
Una reputazione che non è sopravvalutata. L'isola di Ré una destinazione "tutto l'anno", itinerario scoperto.
Approfitterete a pieno di tutti i suoi incanti oltre all'alta
stagione delle vacanze d'estate.
In questa pagina, proponiamo un periodico illustrato delle
fotografie delle località inevitabili di questa isola diventata
famosa dalla canzone famosa di Charles Aznavour "Trousse
Chemise".
L'isola di Ré è piccola (32 km di lunghezza, 5 km di ampio,
ridotti a meno di 100 metri al Martray) ma ha molto incanto e
carattere.
Collegata al continente dal maggio 1988 da un ponte superbe, è
molto vicina a La Rochelle.
L'isola di Ré possiede villaggi distribuiti di parte e di altra
della costa. Ciascuno ha il suo carattere ma è piacevole
percorrere le stradine strette. Le pareti bianche e le persiane
verde sono caratteristici come le rose malvoni.
Si può facilmente percorrere l'isola di Ré a bicicletta per
scoprire i paesaggi variati, le vigne, le paludi saline, o i
porti e le spiagge di sabbia fine.
Il sol e la luce dell'isola di rRé attirano numerosi
pittori.
Il ponte
Il ponte, lavoro elegante in arco di cerchio, 3 km di
lunghezza, sono rapidamente accessibili a partire da La Rochelle
La Pallice.
Prima di di impegnarsi sul ponte, si può fermarsi sulla sinistra
ed approfittare del belvedere per avere una prima vista del
ponte e dell'isola.
È anche possibile affittare biciclette al piede di questo "Belvédère". C'è forse là una buona idea, lasciare la sua
automobile al parcheggio prima del ponte, affittare biciclette,
approfittare del passaggio gratuito del ponte in bicicletta e
continuare andare a spasso nell'isola.
Quattro isole ed una decina di villaggi
Si prende in considerazione più facilmente la geografia
dell'isola di Ré ricordandosi che è in fatto costituita di
quattro isole, Ré, Loix, Ars e Les Portes, collegate tra loro
nei secoli dalle alluvione naturali e le dighe costruite
dagli uomini.
A Sablanceaux, appena dopo il ponte, si ha
una prima scelta, sia prendere, sulla sinistra, D201 in
direzione de "Le Bois-Plage" e "La Couarde", sia prendere,
sulla destra, D735 in direzione di Rivedoux, La Flotte e
Saint-Martin-de-Ré.
Le due strade, D201 e D235, si
raggiungono a La Couarde, stazione balneare importante con
spiaggia orientata al sud.
Prendiamo D235.
Rivedoux ha
un'attività ostréicole importante. Poco dopo Rivedoux, si
sorprende dalla vista sulla destra delle rovine
dell'abbazia dei Châteliers che si ergono in mezzo ai
campi. La Flotte ha un porto animato.
Saint-Martin-de-Ré "capitale dell'isola", con i
bastioni della citadella, merita una
visita a piedi.
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Saint-Martin-de-Ré, porto |
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Saint-Martin-de-Ré, città |
Dopo La Couarde, si può fare un'andata e
ritorno fino a Loix prendendo D102 sulla destra, e
rotolare in mezzo alle saline.
Si ritorna in seguito sulla strada D735 che conduce a
Ars-en-Ré con il passaggio del Martray.
La visita di Ars e del porto turistico a "Le Fier" è inevitabile.
Al centro
del borgo, la chiesa Saint-Etienne è famosa con il suo
campanile dipinge in bianco e nero per fungere da
riferimento alle barche.
La passeggiata nel centro, con le vie strette, le case tipiche agli
persiane verde,
sono assolutamente da fare.
Continuando dopo Ars, si
arriva, dopo avere attraversato Saint-Clement, al piede
di un altra località inevitabile dell'isola, il "Phare des
Baleines" (faro delle
balene). Il faro, su di 50 metri, si visita e del vertice,
offre uno dei più bei panorama della regione.
Prima di riprendere D735 per il ritorno, fatte un'andata e ritorno
"al termine dell'isola", dal D101 fino al villaggio del
Portes-en-Ré ed al legno di "Trousse-Chemise".
Il settore della bicicletta
Circolando sulle
piccole strade, si prende rapidamente coscienza che la
bicicletta è il primo mezzo di spostamento sull'isola.
Si
parla di 100 km di piste sistemati per tutte
le categorie di che praticano.
Vini di paese, Pineau,
cognac.
Infine, non mancate i
prodotti della vigna, vini di paese, cognac e Pineau des
Charentes.
Da notare che
l'isola di Ré è la zona più al nord della denominazione Cognac. |