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Isola di Oléron

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Ile d'Oléron, plages et forêt

Ile d'Oléron

 

Ile d'Oléron

fotografie aeree

Le pont de l'île d'Oléron (35)

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Ile d'Oléron

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L'isola di Oléron, in qualsiasi stagione

L'isola di Oléron è una destinazione di vacanze dallo sviluppo del modo dei bagni di mare, al corso della seconda metà del 19esimo secolo.

Il ponte che collega l'isola di Oléron al continente dal 1966 ne ha reso l'accesso facile. Se restate nelle stazioni del continente, prendete meno ad un giorno per scoprire Oléron.

Ile d'Oléron, carte géographique des stations

Vi proponiamo in questa pagina, una scoperta rapida dell'isola, di facilitare sia l'organizzazione di visite di un giorno, sia l'individuazione rapida di luoghi di soggiorni e di vacanze.

E soprattutto, richiamate che si può andare all'isola di Oléron tutto l'anno,in autunno, alla primavera senza dimenticare la fine dell'inverno con i mimosas in fiore.

L'isola ai Mimosa

L'isola di Oléron è più meridionale delle isole del litorale atlantico.

La costa occidentale è influenzata dal Gulf Stream. Il clima dell'isola di Oléron è di una grande morbidezza come ne testimonia la presenza dei mimosa. A volte è del resto chiamata l'isola ai mimosa.

Ile d'Oléron, le pont et le chenal d'Ors

Oléron dal continente

Il punto di partenza sul continente è la città di Marennes da cui parte D26 che conduce al ponte.

La traversata del ponte offre bei punti di vista sulle coste, molto diverse secondo l'ora della marea, viste di mare pieno o di allevamenti di ostriche.

Dopo i tre chilometri del ponte, avete scelta, sia prendere verso l'ovest direzione Saint-Trojan-les-Bains, sia prendere verso l'est

direzione Le Château d'Oléron, sia prendere l'asse centrale, D734, che conduce in 30 kms al faro di Chassiron alla punta estrema del nord.

La costa occidentale dell'isola di Oléron.

La costa occidentale, di fronte all'oceano, è l'estensione della costa della penisola di Arvert, la Côte Sauvage (costa selvaggia) e foresta de La Coubre. Verso l'ovest, la prima fermata è per molto la vecchia stazione balneare di Saint-Trojan-les-Bains. La spiaggia, con la sua passeggiata, offre una vista circolare superbe con, da sinistra a destra, il ponte dell'isola di Oléron, il ponte del Seudre, le spiagge e la foresta di Ronce-les-Bains.

Ile d'Oléron, le port de La Cotinière

La grande spiaggia di Saint-Trojan all'ovest di fronte all'oceano è accessibile attraverso la foresta e con una ferrovia turistica, imbarco al posto di Saint-Trojan.

La foresta demaniale di Saint-Trojan, pini e querce verdi, la più grande foresta dell'isola, risalita su otto chilometri, fino alla spiaggia di Vert-Bois, quindi La Rémigeasse, La Perroche, che sono le spiagge di Dolus d'Oléron.

Dopo La Rémigeasse, la piccola strada costiera conduce a La Cotinière.

La Cotinière

Cotinière è il porto di pesca più importante dell'isola di Oléron ed uno dei tre "grandi", con La Rochelle e Royan, della Charente-Maritime. I pescatori della Cotinière si concentrano sulle specie nobili, sogliole, bar, scampi.

La Cotinière

Ile d'Oléron, le phare de Chassiron

A tre chilometri, verso l'interno, D274 conduce alla "capitale" dell'isola, Saint-Pierre d'Oléron.

A Saint-Pierre, ci si prenderà l'asse principale, D734, per rendere a Saint-Denis d'Oléron, passando per Chéray e Saint-Georges d'Oléron, e per raggiungere in seguito la punta estrema del nord ed il faro di Chassiron.

Il faro di Chassiron.

Il faro di Chassiron, 46 metri d'altezza, è aperto al pubblico. È situato sul comune di Saint-Denis d'Oléron.

Saint-Denis di Oléron possiede un importante porto turistico ben riparato.

Faro de Chassiron

La costa Est dell'isola di Oléron.

Parte l'est, non occorre mancare Boyardville, il suo porto turistico e la spiaggia da cui si vede da vicino famosi Fort Boyard.

Boyardville

Ile d'Oléron, le port de Boyardville

Boyardville è stato il punto di partenza degli uomini che hanno costruito forte Boyard.

Alla partenza del porto di Boyardville, vedette propongono passeggiate in mare ed in particolare la passeggiata famosa attorno al Fort Boyard.

Il Château d'Oléron, a tre chilometri all'est del ponte, è una vecchia piazza forte con il sua citadelle rinforzata da Vauban.

I paesaggi della costa sono, nella parte sud, di fronte al continente ed all'estuario de LaCharente, ricordano quelli de La Seudre.

La strada delle ostriche.

Si raccomanda "di fare" la strada delle ostriche tra Château d'Oléron e Boyardville. La piccola strada costiera, segnalata "strada delle ostriche" a partire da Château d'Oléron, curva tra i canali.

Ile d'Oléron, le Château d'Oléron et le domaine ostréicole

La costa è, nella sua parte sud, è realmente il settore dei ostricolturi.

Sempre nel settore delle ostriche, Ors, tutto vicino al ponte, merita una fermata per un passeggiata lungo il canale in mezzo alle capanne ostricole alte in colori.

Oléron terra e mare.

Attraverso la varietà dei paesaggi ed il pittoresco dei villaggi alle case basse, ci si rende conto che l'isola di Oléron vive del mare ma anche della terra.

In particolare, la viticoltura è importante per l'economia locale. Precedentemente, il vino era in gran parte destinato alla distillazione per la produzione d'acquavite per l'elaborazione del cognac e del Pineau des Charentes.

La vigna raggiungeva 4.000 ettari prima della crisi della phylloxera, verso 1860. È di 800 ettari oggi, cioè cinque volte meno. Poiche'il mercato del cognac è diventato meno portatore, i vignerons si sono risolutamente girati verso la produzione di e di vini di paese. La vite principale è lo ugni vuoto per il vino di distillazione, ma mantenendo i viticulteurs piantano viti sauvignon, colombard, Cabernet, merlot. La produzione di vino bianco secco, che accompagna perfettamente le ostriche, domina ma la produzione di divenuto rosa e di rosso progredisce. Una politica di qualità e la possibilità di disporre di un mercato di consumo locale costituito dai villeggianti ed i turisti, è tale da consolidare il futuro della vigna dell'isola.

Tutto l'allogio

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